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Il massaggio post parto aiuta a vivere serenamente un periodo della vita impegnativo e intenso quello puerperale.
massaggio post-parto

Il periodo del post-parto è uno dei più belli ed emozionanti per una donna. Inizia un nuovo ciclo di vita, diverso da tutti quelli vissuti fino a quel momento. Se, da una parte, questo è incredibilmente intenso a livello emotivo, dall’altra può essere difficile e pesante. A prescindere dall’impatto fisiologico ormonale, si tratta anche di sensazioni elaborate a livello inconscio. Il massaggio post-parto serve in questi momenti? Sì, e ti spiego perché.

Cos’è un massaggio post-parto

Generalmente, per massaggio post-parto si intende un massaggio rilassante, o decontratturante, atto a restituire benessere psicofisico. La manipolazione è delicata e costante, il tempo della seduta è piuttosto lungo, almeno 45 minuti. Questo serve a permettere all’asse mente-corpo di riallinearsi e allo stress di defluire. Non c’è nessuna controindicazione nell’effettuare dei massaggi durante l’allattamento. Anzi, il benessere che ne conseguirà stimola l’ipofisi a produrre più prolattina. Quindi, un massaggio post-parto rilassante può anche contribuire a supportare una buona e abbondante produzione di latte materno.

Fisiologia del post-parto

Nel periodo definito “puerperale”, cioè i 90-180 giorni dopo aver partorito, l’organismo femminile è sottoposto a un vero e proprio boom ormonale. Ecco cosa succede:

  • incremento fino al 200% della produzione di prolattina da parte dell’ipofisi;
  • blocco dalla produzione di lh e fhs, che è poi il motivo per cui il ciclo mestruale non ricompare immediatamente ma può metterci anche un anno;
  • produzione anomala e sregolata di ossitocina, che è l’ormone collegato alla sensazione della felicità.

Proprio sull’ossitocina è importante aprire una parentesi. Le fluttuazioni di questo ormone, dovute al riassestamento fisiologico dell’asse ormonale, sono considerate il fattore di rischio preponderante per il baby-blues, ossia la depressione post-partum. Agire in tutti i modi per cercare di rendere costante la produzione di ossitocina è molto importante per prevenirla.

Psicologia del post-parto

Una donna gravida, per nove mesi, è tendenzialmente messa al centro dell’attenzione da tutti coloro che ha intorno. Quando avviene il parto, il focus passa da lei al bambino. Non è raro che, a questo punto, la donna subisca un vero e proprio trauma da “abbandono”, perché si passa nel giro di poche ore dall’essere sommersa di attenzioni al divenire parte marginale di una situazione. L’elaborazione di questa sensazione avviene a livello inconscio. L’amore materno, la razionalità di voler mettere il neonato al centro del mondo, impedisce alla puerpera di comprendere questo meccanismo sottile. Spesso, proprio da questo parte quel malessere non ben identificato che in psicologia prende il nome di baby blues.

Il massaggio post-parto previene il baby-blues

In che modo il massaggio post-parto può prevenire il baby-blues? Semplicemente perché, prendendosi un’ora a settimana da dedicare a se stesse e sottoponendosi a una manipolazione, si ricrea l’atmosfera del sentirsi al centro delle attenzioni. Scaricare lo stress dovuto alle notti insonni e alla nuova vita, inoltre, dona benessere ed energia. Tutto questo aiuta anche a prendersi cura del bambino con più entusiasmo e positività, perché si riacquistano forze e pensiero lucido e positivo.

Com’è stato il tuo post-parto? Hai mai provato una sensazione di stanchezza totale? Come l’hai contrastata? Condividi con noi la tua esperienza! Potrebbe essere di aiuto a tante donne che stanno vivendo ora questa situazione.Hai da poco avuto un bimbo o una bimba e ti senti stanca e stressata? Contattaci e ti proporremo alcune soluzioni per riacquistare tutto il sprint!

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